Regione del Veneto

Referendum costituzionale del 29 marzo 2020

Aggiornamento al 17/03/2020
 
DPR 05 MARZO 2020 - REVOCA CONSULTAZIONE REFERENDARIA
Il Presidente della Repubblica con proprio Decreto del 5 marzo 2020 ha disposto larevoca della consultazione referendaria del 29 marzo 2020. 
 
REVOCA CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE PER LA NOMINA DEGLI SCRUTATORI

In data 06/03/2020, a seguito della decisione presa dal Consiglio dei Ministri per il rinvio della data per il referendum costituzionale e la sospensione delle procedure referendarie in Italia e all'estero, il Sindaco ha provveduto alla revoca della convocazione della Commissione Elettorale Comunale.

 
 
REVOCA DELL’INDIZIONE DEL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA RIDUZIONE DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI

Il Consiglio dei Ministri, in considerazione di quanto disposto con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, recante misure per il contrasto, il contenimento, l’informazione e la prevenzione sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha convenuto di proporre al Presidente della Repubblica la revoca del decreto del 28 gennaio 2020, con il quale è stato indetto per il prossimo 29 marzo il referendum popolare confermativo sul testo di legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 12 ottobre 2019. (Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 34)
 
CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE PER LA NOMINA DEGLI SCRUTATORI

La Commissione Elettorale Comunale è stata convocata in seduta pubblica presso la Sede Municipale venerdì 06 marzo 2020 alle ore 17 per la nomina degli scrutatori.
 
 
COMIZI ELETTORALI

Manifesto convocazione comizi elettorali (.pdf)
 

ELETTORI TEMPORANEAMENTE RESIDENTI ALL'ESTERO PER L'ESERCIZIO DEL VOTO PER CORRISPONDENZA

L'art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall'articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n. 165, prevede che l'opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all'estero pervenga direttamente al Comune d'iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro e non oltre  il 26 febbraio p.v. in tempo utile per l'immediata comunicazione al Ministero dell'interno.
L'opzione dovrà pervenire al Comune con le seguenti modalità:
  • per posta,
  • per posta elettronica anche non certificata al seguente indirizzo mail protocollo@comune.sanpietroincariano.vr.it
  • oppure potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall'interessato.
Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e corredata di copia di un documento d'identità valido dell'elettore, deve contenere l'indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art. 4-bis, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
La prescrizione di un'espressa dichiarazione da parte degli elettori è riconducibile all'esigenza di avere formale notizia della presenza temporanea all'estero degli interessati in possesso dei prescritti requisiti, nonché di acquisire nel contempo i dati necessari per la successiva formazione dell'elenco degli elettori con l'aggiornato indirizzo postale estero, previa necessaria cancellazione, da parte del Comune, dei rispettivi nominativi dalle liste sezionali in uso per il corrente referendum (o previa apposita annotazione: ad. es. vota all'estero).
Con riferimento al requisito della presenza dell'elettore all'estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, il Ministero dell'interno ha ritenuto che tale espressa dichiarazione resa dall'elettore debba ritenersi valida ai fini dell'esercizio del diritto di voto all'estero; ciò, anche se l'interessato non si trovi all'estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.
Gli elettori che volessero far valere questa opzione sono tenuti a presentare entro e non oltre il 26 febbraio 2020 apposita richiesta.
Tale modulo in formato PDF editabile con alcuni campi obbligatori - è formulato in modo da poter essere utilizzato da tutti i temporanei all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza, ivi compresi gli elettori di cui ai commi 5 e 6 del citato art. 4-bis.
Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide, purché conformi a quanto prescritto dal comma 2 del medesimo articolo 4-bis.
  • Modulo opzione voto estero (.pdf)
 

ESERCIZIO DEL VOTO A DOMICILIO PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITÀ CHE RENDANO IMPOSSIBILE L'ALLONTAMENTO DALL'ABITAZIONE

Si rende noto che gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio del trasporto pubblico per disabili organizzato dal comune e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nella predetta dimora. Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione, una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo completo. Alla dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica della tessera elettorale nonchè un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dalla competente Autorità Sanitaria Locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all'elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio. Nel caso sia necessario, l'elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore.
Di seguito la relativa modulistica (.pdf):
  • Avviso
  • Domanda di voto a domicilio
 
 
OPZIONE DEGLI ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO IN ITALIA


E’ stato indetto per domenica 29 marzo 2020 il referendum popolare confermativo del testo della legge costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari con il  seguente quesito: <<Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale – n. 240 del 12 ottobre 2019?>>.

Per il referendum in oggetto, gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 459/2001 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 104/2003, votano per corrispondenza.

E’ possibile in alternativa, per gli elettori residenti all’estero e iscritti all’A.I.R.E., scegliere di votare in Italia presso il proprio Comune di iscrizione elettorale comunicando per iscritto la propria scelta (opzione) facendo pervenire l’allegato modulo al Consolato di competenza entro il prossimo 08 FEBBRAIO 2020.

 
  • Modulo opzione Referendum 2020 (.rtf)
  • Modulo opzione Referendum 2020 (.pdf)
 

INDIZIONE DEL REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 29/03/2020
 
Si comunica che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.23 del 29 gennaio il D.P.R. 28 gennaio 2020 di indizione del referendum ex art.138 della Costituzione per l’approvazione del testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.240 del 12 ottobre 2019.

Il testo del quesito referendario è il seguente:

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n.240 del 12 ottobre 2019?»

Per tale referendum le operazioni di voto si svolgeranno domenica 29 marzo 2020, dalle ore 07:00 alle ore 23:00, ai sensi dell’art.1, comma 399, primo periodo, della legge 27 dicembre 2013, n.147 (legge di stabilità 2014) e le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.

Links utili:
  • Decreto del Presidente della Repubblica 28/01/2020 (Gazzetta Ufficiale)
  • Comunicato del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali
  • Sito "Speciale Referendum costituzionale - Eligendo" del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali
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