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Elezioni Politiche 2022

 
ELEZIONI POLITICHE 25 SETTEMBRE 2022
(ELEZIONI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA – 25 SETTEMBRE 2022)


 
 



 

Manifesti candidati


Manifesto convocazione comizi elettorali
 
 

Convocazione Comizi Elettorali
Con decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio 2022, n. 97, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio 2022, sono stati convocati i comizi per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica per il giorno di domenica 25 settembre 2022.  Nella medesima Gazzetta Ufficiale sono stati pubblicati il decreto n. 96 di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati e i due decreti presidenziali con le tabelle di assegnazione dei seggi spettanti, rispettivamente, alle circoscrizioni elettorali o regioni del territorio nazionale, ai collegi plurinominali di ciascuna circoscrizione o regione e alle ripartizioni della circoscrizione Estero.
Per altri approfondimenti è possibile consultare il sito del Ministero dell'Interno dedicato alle elezioni.

 
Informazioni e contatti:
Servizi Demografici - Ufficio Elettorale – via Roma, 57

A chi interessa:
A tutti gli elettori

Quando si vota:
I seggi saranno aperti domenica 25 settembre, dalle ore 7 alle 23
 
Chi può votare
Potranno votare per eleggere i rappresentanti alla Camera dei deputati e per il Senato della Repubblica tutti i cittadini che hanno compiuto 18 anni di età entro il 25 settembre 2022.
Per casi particolari nell’esercizio del diritto di voto (voto assistito, voto domiciliare, cittadini disabili, cittadini ricoverati in ospedali e case di cura oppure detenuti), servizio di trasporto ai seggi per persone non deambulanti, ecc… chiedere informazioni all’ufficio elettorale comunale.
 
Cosa serve per votare
Gli elettori saranno ammessi al voto presentandosi nella propria sezione elettorale con un documento di identità e la tessera elettorale.
Sono documenti di riconoscimento, ai sensi dell’art. 25 L. 493/1956, dell’art. 40 D.Lgs. 74/1946 e dell’art. 35 comma 2 DPR 445/2000:
  • Carta d’identità o ricevuta della richiesta di carta d’identità elettronica, munita di fotografia del titolare, come previsto dalla circolare n. 2/2018 del Ministero dell’Interno
  • Passaporto
  • Patente
  • Libretto di pensione
  • Porto d’armi
  • Patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici
  • Tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciata da un’Amministrazione dello Stato
  • Tessere di riconoscimento rilasciate da ordini professionali o dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia convalidata da un comando militare
  • Contrassegno di parcheggio disabili, secondo il modello previsto dalla raccomandazione n. 98/376/CE del Consiglio dell’Unione Europea del 04/06/1998
Si raccomanda, inoltre, di verificare quanto prima possibile se la tessera elettorale ha ancora spazi vuoti per l'apposizione del bollo. In caso contrario è necessario provvedere al rinnovo presso l'Ufficio elettorale – via Roma 54 (Servizi Demografici)
 
Dove si vota
Sulla tessera elettorale è indicato il numero della sezione presso la quale si può votare.
Se la sezione è cambiata l’elettore ha ricevuto per posta, al proprio indirizzo di residenza, il tagliando adesivo di aggiornamento, da applicare sulla tessera elettorale ovvero una tessera elettorale nuova.
 

Voto dei cittadini italiani residenti all’estero
Gli elettori residenti all'estero ed iscritti  all'AIRE di un qualsiasi Comune italiano  che intendono votare in Italia e gli elettori che sono invece temporaneamente all'estero per motivi di studio o lavoro o altro che intendono votare all'estero devono rendere un'apposita dichiarazione ovvero optare secondo le  modalità e nei termini  pubblicati sul sito del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.
 
voto per corrispondenza dei cittadini italiani residenti all’estero
Nel corso del 2022 si svolgeranno le elezioni  per il rinnovo del Parlamento italiano, che vedranno coinvolti anche i cittadini italiani residenti all’estero, chiamati ad eleggere i propri rappresentanti alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, votando per i candidati che si presentano nella Circoscrizione estero.
Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n.459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali della circoscrizione estero, possono VOTARE PER  POSTA. A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il  proprio consolato.
E’ POSSIBILE IN ALTERNATIVA SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al  Consolato entro i termini di legge. Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione delle prossime elezioni politiche, ricevono dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare - presso i seggi elettorali in Italia - per i candidati nelle circoscrizioni nazionali e non per quelli della Circoscrizione Estero.
La  scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione elettorale.
Chi desidera votare in Italia deve darne comunicazione scritta al proprio Consolato ENTRO IL 31 LUGLIO ai sensi dell’art. 4 comma 2 della Legge 459/2001 (ipotesi di scioglimento anticipato delle Camere).
In ogni caso l’opzione DEVE PERVENIRE all’Ufficio consolare NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL’INDIZIONE DELLE VOTAZIONI. Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore. Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo disponibile presso il Consolato, i Patronati, le associazioni, il COMITES oppure scaricabile dal sito web del Ministero degli Esteri (www.esteri.it/it/) o da quello del proprio Ufficio consolare.
Se la dichiarazione non è consegnata personalmente, dovrà essere accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.
Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta  in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.
La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.
Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1 bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.  Gli uffici consolari sono a disposizione per ogni chiarimento.

 
elettori temporaneamente all'estero
Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Parlamento, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.
Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno – entro il 24 agosto 2022 - far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione. E’ possibile la revoca della stessa opzione entro lo stesso termine. Si ricorda che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per le votazioni del 25 settembre 2022).
L’opzione (fac-simile qui reperibile) può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato.
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).
La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).


VOTO DOMICILIARE PER GLI ELETTORI AFFETTI DA INFERMITÀ CHE NE RENDANO IMPOSSIBILE L’ALLONTANAMENTO DALL’ABITAZIONE IN CUI DIMORANO

Avviso

Le elettrici e gli elettori impossibilitati a recarsi al seggio elettorale perché gravemente ammalati o perché si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, possono esercitare il proprio diritto di voto presso l’abitazione in cui dimorano in occasione dello svolgimento delle elezioni politiche, del Parlamento europeo e dei referendum popolari nazionali. Per le elezioni regionali, provinciali e/o comunali avranno diritto al voto domiciliare soltanto coloro che sono dimoranti nell’ambito del territorio, rispettivamente, della regione, della provincia o del comune per cui sono elettori.

Come fare per essere ammessi al voto
Entro il prossimo LUNEDI 5 SETTEMBRE 2022 , le persone interessate dovranno inviare al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritte, una dichiarazione dove si manifesta la volontà di votare presso l’abitazione nella quale dimorano, allegando il certificato medico attestante lo stato di grave infermità fisica o la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali che impedisce l’allontanamento dalla propria abitazione per recarsi al seggio. Il predetto certificato non può avere data precedente al 45° giorno precedente la data delle votazioni e deve recare una previsione di infermità di almeno 60 giorni dalla data di rilascio.

Quando si vota
Il voto sarà raccolto dai componenti del seggio nella cui circoscrizione territoriale si trova la dimora dell’elettore durante l’orario di votazione: Domenica 25 SETTEMBRE 2022.
Si ricorda che per poter esercitare il diritto di voto è necessario esibire la propria tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido. Chi avesse smarrito la propria tessera elettorale può chiederne il duplicato all’Ufficio Elettorale del Comune

 

 




 
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